01 ottobre 2018

Disintermediazione: il termine resta ma il concetto cambia

Fino a poco tempo fa la parola “disitermediazione” era all’ordine del giorno nella gestione del business turistico online. Oggi il termine rimane ma il concetto cambia. Le OTA sono indispensabili per la presenza online e con qualche accorgimento possono essere il canale giusto per stimolare una prenotazione diretta.

 

News 01.10 

 

Disintermediazione, nota anche come “Scelta di equilibrio consapevole”

Il termine “disintermediazione” significa letteralmente rendersi indipendenti da qualcosa.
Nel mondo del turismo veicola il concetto del rendersi autonomi nelle vendite online, senza intermediari come Expedia, Booking.com o portali di comparazione dei prezzi.

Oramai tutti gli addetti ai lavori sanno che l’indipendenza totale è impossibile ma conoscendo le peculiarità dei vari attori in gioco (le OTA e i Metasearch Website) possiamo sfruttarle a favore delle prenotazioni dirette, volgendo a nostro favore questi preziosi intermediari.

Continuare a parlare di disintermediazione risulta quindi poco aderente a ciò che le strutture turistiche stanno facendo: sfruttare le vetrine mondiali dei big, come Google Hotel ADS, e investire nella visibilità del proprio sito web ufficiale. In altre parole, c’è una profonda ricerca dell’equilibrio tra i diversi canali di prenotazione online. Farlo in maniera consapevole significa avere un’alta conoscenza dei diversi canali di vendita.

Una famosissima citazione dice:

Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura.
Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali.
Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.
Sun Tzu – L’arte della guerra

Questo non significa che nel web ci sono degli antagonisti, semplicemente ci sono dei canali che spingono la vendita all’interno dei loro sistemi, per ovvi motivi di business, distogliendo l’attenzione dal canale più immediato e conveniente: quello diretto.
Conoscere lo status della propria presenza online e i punti di forza e di debolezza di tutti gli altri attori, significa sapere come muoversi mettendo in campo una strategia vincente.

MM ONE Group nelle prossime righe ti aiuta a valutare la presenza online della tua struttura turistica e ti fornisce preziose indicazioni, per sfruttare al massimo questi irrinunciabili intermediari.

 

Conoscere te stesso

La base di partenza per rendere possibile la vendita online è il booking engine che risiede all’interno del sito web ufficiale.

Dotarsi di un booking engine efficiente ed orientato alla vendita non è tutto. Anche il sito web deve rispondere ad alcuni requisiti che richiedono gli utenti:

- Facilità nel reperire le informazioni
- Informazioni aggiornate, in linea con le novità della struttura
- Immagini con una buona risoluzione, no ai servizi fotografici fai-da-te
- Adeguamento al GDPR e SSL
- Miglior prezzo garantito
- Attenzione alle attività SEO per l’indicizzazione
- Un’efficace strategia di Digital Marketing

Un altro canale che comprende la presenza della propria struttura ricettiva è quello dei Social Network. Anche in questo caso gli aspetti da considerare sono molteplici, puoi approfondirli qui .

 

Conoscere gli altri.. Booking.com, Expedia.

Ti sei mai chiesto come i tuoi Ospiti trovano la tua struttura turistica?

La risposta è semplice: 9 volte su 10 i tuoi clienti hanno effettuato una ricerca per località o proprio per la tua struttura, in un motore di ricerca.
Per questo l’industria del travel è soggetta ad investimenti colossali da parte delle OTA e metacomparatori in attività di indicizzazione su Google. Per fare un esempio, è stimato che per quanto riguarda Booking.com il traffico generato dalle inserzioni a pagamento su Google rappresenta circa il 75% del traffico totale*.
Questo significa che i big del settore saranno sempre i primi nei motori di ricerca ma con attività di sponsorizzazione mirata alla brand protection si possono ottenere dei risultati veramente notevoli in termini di visibilità.

 

Trivago, Tripadvisor e Google Hotel ADS

Spesso gli operatori del turismo sono scettici ad utilizzare strumenti come Tripadvisor perché temono di non mantenere il controllo della presenza. In realtà i portali di questo tipo sono una fucina di opportunità perché:
- Sono sempre più utilizzati dagli Utenti
- Hanno una visibilità mondiale
- Il fatto di comparare i prezzi su differenti portali li rende “neutrali”

Entrare in queste vetrine con il miglior prezzo garantito dal tuo sito ufficiale ti permetterà di spostare gli Utenti da questi colossi verso il tuo sito internet a dei costi contenuti (Lo sai che con BookingOne puoi utilizzare Google Hotel ADS con formula CPA?).

Inoltre, grazie alle recensioni puoi lavorare sulla tua reputazione e giovare dei benefici che un buon giudizio porta nei confronti dei tuoi potenziali Ospiti. Dotandoti degli strumenti giusti di business intelligence puoi analizzare i dati derivanti dai portali, confrontarli con quelli degli altri e mettere in campo una strategia digitale orientata alla performance.

Grazie all’esperienza di MM ONE Group di oltre 17 anni nel settore del turismo, e a BookingOne, il CRS proprietario potrai trovare l’equilibrio perfetto per sfruttare la visibilità dei grandi player del settore, portando traffico al tuo sito web, aumentando le prenotazioni dirette.

Contattaci per maggiori informazioni.

 

* fonte Eyefortravel: The Future of the Online Giants: Priceline – Dec. 2017

 

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